Cristina Vignone — Core team
Contributo
Cristina Vignone è stata fondamentale per la scoperta di Cosio d’Arroscia come luogo del laboratorio. È stata lei a esplorare il borgo per la prima volta nel novembre 2020, innamorandosene e avviando il rapporto con la comunità locale.
“Novembre 2020. Non ero mai stata a Cosio d’Arroscia. Oggi, dopo pranzo, sono salita sulla piccola 4×4 con le gomme nuove e sono partita.”
Il suo racconto del primo sopralluogo, contenuto nel report collettivo, è un documento poetico di incontro con un borgo remoto: il silenzio, le campane, i vicoli stretti, l’odore del vino, l’incontro con gli abitanti, la notizia della morte di Piero Simondo.
Ha collaborato all’installazione di Jad El Khoury (I colori danzano nel vento), realizzando le tende colorate sul posto seguendo le indicazioni dell’artista libanese assente.
Ha partecipato alla passeggiata virtuale da remoto come guida, insieme a Federico, raccontando Cosio agli artisti in absentia.
