La Deriva
Descrizione
La Deriva è una famosa tattica situazionista per produrre materiale drammatico, artistico e ludico. Proposta in absentia da Dierk Rosen e Vanessa Inggs (che la eseguivano da Amsterdam), proponeva agli abitanti un dressing code “genderfluid” e allo stesso tempo di formale eleganza, e un semplice codice per muoversi nel paese.
“Molti del borgo hanno partecipato, con ragazzi in gonna e rossetto e le ragazze in giacca. Tutti intenti a giocare serissimi, nel vero spirito dell’Internazionale Situazionista.”
La dimensione ibrida
Online, collegati con Telegram in audio e via streaming radio al mondo, tutti gli artisti partecipanti giravano di notte per le rispettive città. Si improvvisava poeticamente e con azioni, e si rimandava in circolo informazione a cui altri rispondevano in modo asincronico, creando associazioni e dipendenze impossibili da tracciare.
“Spariva il ‘prima’ e il ‘dopo’, e tutto avveniva in timelines antilogiche che avrebbero reso euforico Marinetti.”
A questo gioco si giocava tutti: gli artisti presenti con e senza il corpo, gli abitanti di Cosio che partecipavano e quelli che ascoltavano da Facebook o WhatsApp. Anziché scandalizzare, la provocazione è stata accolta e rilanciata con umore allegro e serissimo.
Significato
Su questa zona intermedia — tra l’esserci con il corpo e l’esserci con emozioni, idee e sensibilità — è stato dedicato un gran numero di esperimenti nelle tre settimane di residenze, racchiusi tutti sotto la dicitura di “Deriva”.
Uno dei risultati meno attesi è stato far sì che il borgo adottasse la deriva come pratica di esplorazione e gioco collettivo.
