Monthly Archives: December 2013

“In Absentia”: follow up project at RoodNoot (Utrecht)

“In absentia” was performed by Sara De Santis the 22nd of November, in “tafels 221113” an event hosted by Roodnoot.

I have been invited by Kirsten and Wouter to jump in this RoodNoot project called “tafels van roodnoot”, that means “tables”. The project is about sharing paths and inspiration wile sharing also some time in the gorgeous space they have in neighborhood of Utrecht. With Kirsten we spent some time telling ourselves stories, and that became a drawn scheme made by me that we kept and a dramaturgical scheme for a 20′ travel into her imagination for Sara de Santis that performed along the lines I gave her or that we summoned together from the drawings.
I was supercurious about the event because I was not there, being busy in Norway that day. That is why the event name is “in absentia”. We made it as a empty space were someone (me) is not there. Some pictures of the event that was a glimpse of transformation in the making, made by Baldwin Henderson.

Roodnot-Trasformatorio follow up projects will continue ’till march with flows of ideas and sharing practices around dramaturgies, storytelling and aspects of sustainable performance. (get more from their website: http://roodnoot.nl/) and continue in Montalbano in April.

Thank to Baldwin, to Sara, Kirsten and RoodNoot. I still have to gather back the  messages you that were there wrote about the performance. And respond to each one of you, as it will be clearer from next table… but I want’ say much more yet.

Tafels221113-3286Tafels221113-3309 Tafels221113-3328 Tafels221113-3334 Tafels221113-3350 Tafels221113-3355 Tafels221113-3381 Tafels221113-3442 Tafels221113-3472 Tafels221113-3478 Tafels221113-3484-2

Trasformatorio #1: ecco il bando

[English version follow the link]

Trasformatorio
 promuove un laboratorio annuale per le arti performative in Sicilia a Montelbano Elicona una remota comunità in provincia di Messina .
Questo laboratorio e’ incentrato sullo sviluppo di performance innovative, site-specific, in forma di spettacoli e installazioni, in stretta connessione con il paesaggio, la storia e le tradizioni della gente del Montalbano.

Un gruppo di artisti internazionali, provenienti da varie discipline sara’ selezionato per partecipare ai workshop e avviare progetti all’interno della comunità e del paesaggio circostante.

Sara

Sara


Sfida principale per gli artisti è di andare al cuore delle domande che le arti performative si pongono in questo luogo e tempo specifico: di cosa possiamo essere consapevoli? Cosa possiamo usare come materia prima da trasformare in un’opera vitale?
Il tema della sostenibilità del paesaggio naturale, così come della vita culturale, segue organicamente queste domande fondamentali. La consapevolezza del luogo e della cultura locale è punto di partenza per la pratica artistica. Le “trasformazioni” che cerchiamo, sono destinate ad arricchire lo scambio culturale tra persone, luoghi e artisti in visita. La ‘ lettura ‘di un determinato luogo, nel nostro progetto, significa prendersi cura del luogo . Possiamo quindi esplicitamente collegare la ricerca della sostenibilità nelle arti alla nostra ricerca artistica. Ricerca specificatamente locale e universale.

Il Laboratorio è co-prodotto da un gruppo di artisti , che condividono i loro pensieri e le loro azioni, al fine di sviluppare ricerche e speculazioni a tutto campo in questo contesto.

IL NOSTRO SITO WEB : WWW.TRASFORMATORIO.NET

Trasformatorio # 1 si svolgerà dal 20 aprile al 4 maggio 2014 a Montalbano Elicona ( ME ) , un borgo medievale nella regione siciliana dei monti Nebrodi, a 900 metri sul livello del mare, una zona poco conosciutae ricca di storia e bellezze naturali. Il laboratorio avrà luogo nei locali del centro storico. Trasformatorio è sostenuto dal Comune di Montalbano Elicona e dal Consorzio Universitario Federico II.

Il focus della ricerca di Trasformatorio #1 e’ il plateau o soglia percettiva all’interno del disegno performativo. Prende la mossa da quanto fatto nel 2013 per Trasformatorio #0 il cui tema conduttore e’ stato la “percezione e rappresentazione dell’invisibile”. Prevediamo una progressione nella nostra ricerca attraverso l’ investigazione di queste domande :

Come si possono controllare efficacemente segnali in modalità wireless o l’alimentazione luce e suono attraverso fonti alternative? Che tipo di suono comporre se sapessi di esibirti in una foresta o comunque in un luogo dove esiste un forte sottofondo naturale?
 Come è possibile inserire all’interno di questo ambiente un sistema di amplificazione? Come sarebbe fatto? 

Quale sarebbe il disegno luci se la principale è data dalla luna ? 
Che tipo di interazione bisognerebbe instaurare tra il performer e la nostra infrastruttura tecnica potendo usare la tecnologia disponibile?

Un secondo punto di riferimento per gli artisti partecipanti sarà il XXI secolo e le sue strutture e pratiche di narrazione analogica.

Tutti i partecipanti saranno incoraggiati a condividere la loro metodologia, le loro competenze i e di impegnarsi in ricerche sul campo e altre attività comuni nella prima settimana. Il programma delle attività sarà delineato con i partecipanti tenendo conto del loro contributo, obiettivi, motivazioni e competenze .

La seconda settimana è dedicato alla ricerca: tutti i partecipanti avranno la possibilità di utilizzare le strutture i luoghi e il paese per la loro personale ricerca, sviluppo e presentazione di progetti autonomi. Non ci sarà nessun obbligo di presentare il proprio lavoro pubblicamente, nonostante ciò Trasformatorio aiuterà, nell’ambito del possibile, ogni artista a documentare e realizzare il proprio lavoro .

Trasformatorio sarà lieto di ospitare: sia professionisti che studenti provenienti da tutte le discipline dell’arte.
musica, scrittura creativa, teatro e danza, arti multimediali, video arte, design, architettura, scenografia, costumistica, pittura e altre arti applicate, così come Hacking, e elettronica creativa.

Il numero massimo di partecipanti per il #1 è di 30 

Lingue officiali di Trasformatorio sono Inglese e Italiano, si consiglia una buona conoscenza di una di queste due, o di entrambe.

Costo:La residenza è offerta agli artisti selezionati al prezzo di costo 
200 Euro p/p ( **) Per entrambe le settimane e comprende :

– Sistemazione : 13 notti in villette nel paese ” Villaggio medievale “.
(Ogni cottage è pronto ad ospitare due persone, ed è dotata di bagno privato e cucina ).
– Trattamento: mezza pensione : colazione e cena nella mensa del municipio , vino escluso. (il pranzo e tutti gli extra sono a carico dei partecipanti) .

- Iscrizione che consente l’ingresso illimitato a tutte le manifestazioni organizzate durante la settimana. (Laboratori, letture, conferenze, installazioni, mostre). 

( ** ) Trasformatorio è prodotto dai partecipanti anche come un esperimento di produzione e stile di vita sostenibile . Potremmo considerare la possibilità di alternative forme di scambio per la partecipazione. Siete pregati di contattarci e di concordare con noi ogni possibile altra forma di scambio.

CORTESEMENTE CONTROLLATE IL NOSTRO SITO
 per informazioni su come arrivare , avanzamento della ricerca e per avere un’impressione sul luogo e sulle attività dell’edizione precedente.

Termine ultimo di partecipazione
(solo per i partecipanti dall’italia):
11 Febbraio 2014                                                                                                                                                                 S
iete pregati comunque di inviare la vostra proposta al più presto al fine di facilitare l’opera di selezione! 
Inviando una email a info@trasformatorio.net,

con inclusa:

  • Lettera di motivazione,
  • descrizione della ricerca proposta per la residenza,
  • 
Modulo di iscrizione (scaricabile qui Form)
  • CV – Portfolio e /o collegamenti a esempi del vostro lavoro

 

I partecipanti saranno informati della loro avvenuta selezione ASAP e comunque entro la fine di Marzo 2014.

La selezione dei progetti è sotto la totale discrezione del Comitato di Trasformatorio.

 

Presenting next Trasformatorio in Norway

With big pleasure I have been giving two presentation of Trasformatorio in Norway. The first one, invited by Per Plateau from PNEK, in Atelier Nord Gallery in Oslo.
The space of the gallery is beautyful, in a cool zone of the town. To get there was easy enough, walking in the city, and Per’s hospitality impeccable.

Not many people attended, because there was something more in contemporary in town but was a very good exercise, after wich I changed a bit the presentation to make it flow better.

PNEK (Production Network for Electronic Art, Norway) is a network structure aiming to provide good production conditions for artists working with electronic and interdisciplinary art. As you can read in their ABOUT pages PNEK assists artists and structures with competence building, project development, workshops, screening/distribution of works, and activities aiming to raise the general awareness about hybrid artforms through seminars and social/artistic events. PNEK can provide limited travel support for artistic/structural exchange between the nodes, and for developing international relations (artists, curators, critics etc.).

The following day I moved to Bergen by train, crossing the norwegian frosty landscape.

 

Piksel is a creature of Gisle Froysland, and is an annual event for artists and developers working with free and open source software, hardware and art. I always been happy to join in Piksel because of the workshops, and I have already attended more than an edition. It is organised in Bergen since 10 years, and involves participants from more than a dozen countries exchanging ideas, code, presenting art and software projects. There are also performances in the evening and open discussions on the aesthetics and politics of free and open source software.

I spent some days attending to the works, building tools and networking, busy mostly in communication trasformatorio idea and in gathering good ideas to implement or experiment with in sicily. For example data aquisition an visualization or sonification as part of a adventurous way to be in the open, something we had also interesting enough done immediately in Trasformatorio #0, is done in various ways by many other people attending piksel.

piksel 13

Field trip in the sunset light to “ear” the sun.

piksel 13 - Sun Tongue; eperiments in solar activity sonification...

piksel 13 – Sun Tongue; eperiments in solar activity sonification…

In particular I have followed a workshop called “Suntongues” on capturing and using sun related data with Benjamin Freeth and Prof. John Bowers from the Culture Lab of Newcastle University (UK).

http://r-aw.cc/limen/

http://r-aw.cc/limen/

Another enlighting workshop I have followed was
Víctor Mazón Gardoqui LIMEN, an experience well rewarding: an empowering surface soldering nightmare and a lesson over the fragility of public wireless communications. The Projects of Victor and his companion Mario wonder through the use of custom made wireless blocking devices, scanners, spectrum analizers. With their precious help I build a FM/UHF, WIFI, GSM, GPS spectrum scanner and started listening around the invisible electromagnetic noise that surrounds us.

My presentation of Trasformatorio #0 was then done in a rather full venue the 23rd morning. You can see it all on the recorded streaming following the link here below.

http://bambuser.com/v/4122524#t=1510s

To conclude I feel that it was a very interesting trip, and it’s results will eco in our number one meeting next April.

Federico