Programma #0/ Programme #0

Trasformatorio si svolgerà in due fasi distinte:

1a Settimana: Workshop e Confronto. Durante la prima settimana si alterneranno workshops diretti da artisti europei che avranno proposto progetti coerenti al tema di quest’anno. Sono previsti anche incontri conferenza e demo di tecnologia.

2a Settimana: Ricerca e Distribuzione. La seconda settimana è dedicata all’investigazione: gli artisti ospitati potranno utilizzare le strutture del borgo per la ricerca, realizzazione e presentazione dei propri progetti, eventualmente coinvolgendo, a loro discrezione, alcuni dei partecipanti della prima settimana.

* NOTA: Il programma è in fase di costruzione e non è ancora definitivo. Per maggiori dettagli vi invitiamo a iscrivervi alla nostra pagina Facebook o alla nostra mailing list per ricevere la notifica quando il programma definitivo verrà pubblicato.

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LABORATORI PRIMA SETTIMANA:

Installazioni Immersive

Emanuel Andel e Antony Raijkov (AU)

Hypercube è uno strumento audiovisivo completamente interattivo. Permette al performer di generare in tempo reale contenuti audiovisivi in ​​base ai suoi movimenti del corpo generati durante l’ascolto di musica.

Con il progetto Hypercube vorremmo esaminare il processo di impatto tra la musica e le immagini attraverso il performer come punto di connessione. Per questo progetto abbiamo sviluppato un software 3D di monitoraggio, così come gli algoritmi generativi visivi utilizzando vvvv, mentre per la musica che stiamo usando Ableton Live – in tempo reale.

L’idea è quella di costruire un ipercubo nell’esterno esistente del villaggio – sostituendo le pareti dell’ ipercubo con le mura del castello.

Sarà una piattaforma molto interessante per musicisti, danzatori, performer e artisti visuali con siamo entusiasti di lavorare, dopo una settimana di installazione e preparazione. Useremo la seconda settimana per spiegare e lavorare con il sistema e sviluppare uno o più spettacoli insieme in situ.

Documentazione di Eventi d’Arte, Microblogging e Riprese

tagr.tv (AU / DE)

tagR.tv è una piattaforma per la media art – per il sostegno di un discorso attivo dei, con e dai protagonisti, i media-artists stessi. Inquanto supporto on-line, è facilmente accessibile e quindi funziona anche come promotore d’arte oltre i confini fisici di mostre e festival.

tagR.tv nasce 2006 da quattro studenti di media art, come piattaforma di pura documentazione online. Nascedalla necessità di sopperire alla mancanza di documentazione dei festival di media-art che tenga conto dei media stessi. Con un modo sperimentale e individuale di documentare abbiamo voluto rendere la media art accessibile a tutti.

Siccome la squadra tagR e’ costituita principalmente da medai artists e da studenti che in alcuni casi sono invitati agli eventi stessi, nasce una prospettiva nuova di reporter, da insider, che porta ad approfondire il discorso e lo scambio.

Nel corso degli anni le collaborazioni con i festival hanno permesso di approfondire e aprire nuove strade e prospettive e quindi hanno anche cambiato il ruolo di tagR.tv. Ad esempio Transmediale di Berlino e l’Ars Electronica di Linz ci hanno fornito uno spazio di lavoro temporaneo e quindi ci hanno integrat nel Festival, rendendoci cosi’ un centro fisico per lo scambio e il discorso.

Il lavoro con il nostro studio per interviste mobili “umbr.ella”, un ombrello ricostruito, attira un sacco di sensazione per il suo carattere performativo e si comporta quindi come un intervento a se’ stante in occasione di eventi d’arte. “umbr.ella” è stato inventato dall’artista multimediale Ella Esque ed è un solo un tipo di tecnica dell’intervista> la strategia e l’approccio per documentare i lavori è subordinata allo stile individuale di ogni tagR all’interno del team.

tagR.tv sostiene i loro membri con l’organizzazione di accreditamenti e il contatto con i festival e gli artisti. Inoltre, cerchiamo di fornire le spese di viaggio per la nostra squadra tagR, per quanto possibile. In questo modo agevolare i nostri membri con l’accesso ai festivals e quindi di stimolare la partecipazione attiva nel discorso dell’arte.

Con un miglioramento delle infrastrutture, come videocamere, microfoni, un computer e uno spazio ufficio nel MuseumsQuartier, tagR.tv può espandere le sue attività. La sede del MuseumsQuartier e’ inoltre diventata una piattaforma di scambio sulla media art e offre uno spazio per seminari e discussioni.

tagr.tv è stata fondata nel 2006 da Andreas Haider ‘Muk’, Emanuel Andel, Esque Ella, Martin Ferstl e Peter Scharmüller.

Il nostro workshop intende coinvolgere i partecipanti nella costruzione dei reportage attorno al Trasformatorio stesso. Formare cioe’ i partecipanti sul compito di parlare d’arte, di girare e montare interviste e documentazione di processi e eventi, di parlare di cio’ che si vede e immagina. E di distribuirlo tramite rete nel modo migliore.

Scultura e Performance con il cibo

Elles Kiers (NL)
Elles e’ una artista della trasformazione. Lavora con le situazioni, con le storie e con il materiale umano che la circonda per produrre eventi speciali, che si stampano nella memoria non solo visiva, ma olfattiva, sensoriale, gustativa. Il suo e’ un lavoro che in genere si mangia. Ma il mangiare non e’ mai avulso da un contesto ricercato, in cui molti fili dell’essere si incontrano e possono, se si vuole, essere seguiti sino al centro di un labirinto di rapporti interpersonali e di sensazioni semantiche sottili.

photo Elles Kiers

photo Elles Kiers

Soundscapes

Trasformatorio Team con Alberto Novello (IT/NL) Carlo Natoli (IT) e altri artisti ospiti

Il tema del workshop e’ il suono. Strumenti elettoacustici o naturali intonati dal vento, strumenti elettroacustici e droni, disposizione di “generatori di suono”, trasduttori, improvvisazione nello spazio, risonanze.

I musicisti saranno impegnati a cercare le location piu’ improbabili per le loro macchine sonore e a interagire con danzatori, attori e altri artisti procurando il suono e la musica per tutti gli ambienti di sperimentazione.

Il Corpo Suona

M. Eugenia Demeglio (IT/ UK)

Laboratorio intensivo di improvvisazione, composizione e relazione col suono.
Nel laboratorio lavoreremo in due fasi.
Durante la prima il lavoro si concentrera’ sulla struttura e sullo stato di allerta, sara’ un’introduzione all’Instant Composition. Esploreremo la domanda “come posso capire l’immagine finale e quindi influenzarla come individuo all’interno del sistema?”
Nella seconda parte ci concentreremo sulla potenza dell’istante attraverso la trasformazione del corpo in una cassa di risonanza. I corpi, privati della dominazione qualsiasi tipo di ego o di storia, diventano puramente reattivi alle vibrazioni che provengono dall’interno, dagli altri, e dai suoni, in un continuum dinamico: movimenti sofisticati e suoni, la cui presenza è innescata dalle scelte istantanee e dall’interazione.

Il laboratorio vede la partecipazione attiva di musicisti e vuole fornire ai partecipanti strumenti trasferibili in altre discipline, l’esperienza differente delle proprie possibilita’ motorie e espressive e l’esplorazione dell’idea di struttura attraverso le azioni.

Trasformazioni e Immagine Digitale

Guido Gaudioso (IT)

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La Fotografia nel Ritratto e nell’Autoritratto. Il laboratorio propone un percorso di ricerca della fotografia contemporanea e del suo utilizzo come strumento d’indagine sull’essere umano e sul concetto di identità.

Dal punto di vista tecnico, la caratteristica principale del laboratorio sarà quella di proporre un continuo incrociarsi con altre discipline artistiche e, all’interno della fotografia, con le diverse anime che la compongono: dalla fotografia analogica alla fotografia digitale.

Dal punto di vista dell’approccio concettuale, la premessa iniziale sarà quella dell’omaggio alla antica tradizione alchemica e la successiva applicazione, per fini di ricerca fotografica, di alcuni riferimenti del moderno Situazionismo.

Nella fotografia analogica:

– I sali d’argento che compongono l’immagine. Il trattamento e lo sviluppo della pellicola.

– La conciliazione degli opposti: dalla oscurità alla luce. La Camera obscura. Approccio alle tecniche di stampa su carta e altri materiali.

– La ricerca alchemica: Nigredo, la fase del dissolvimento e della putrefazione. Autoritratto e riflesso nell’Altro.

Nella fotografia digitale:

– La messa in scena di un Ritratto.

– Esperimenti fotografici di detournement e psicoderiva.

– Le metamorfosi.

– La realizzazione di un’opera fotografica site specific.

Durante il laboratorio, saranno allestiti e messi a disposizione dei partecipanti: camera oscura con materiale per sviluppo e stampa; set di luci e fondale per ritratti, postazioni per l’elaborazione digitale dell’immagine. Ogni strumento messo a disposizione dei partecipanti dovrà essere utilizzato per gli obiettivi del laboratorio e per la realizzazione delle opere ad esso attinenti. Al termine del laboratorio, sarà allestita una collettiva con le opere dei partecipanti.

Daniele Pisasale (IT)

Daniele Pisasale

Daniele Pisasale at work on a tin roof


Daniele portera’ il necessario per esplorare possibilita’ di auto generazione elettrica, con il sole, il vento, il risparmio e altro.

Trasformatorio will take place in two distinct phases:

1st Week: Workshop and levitra vs celais Confrontation. During the first week a series of workshops will take place, delivered by European artists who have proposed projects that are consistent with the rationale of this year. Conferences, meetings and technology demos will be also taking place.

2nd Week: Research and Distribution. The second week is devoted to investigation: the visiting artists will use the facilities of the village for research, development and presentation of their projects, possibly involving, at their discretion, some of the participants of the first week.

* NOTE: The program is being shaped and it is not definitive yet. For more details please subscribe to our facebook page or to our mailing list to see when the definitive program will be posted.

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WORKSHOPS FIRST WEEK:

Immersive Installations

Emanuel Andel e Antony Raijkov (AU)

Hipercube

Hipercube

The Hypercube is a fully interactive audio-visual instrument. It allows the performer to generate realtime audiovisual content based on their body movements while listening and dancing to music.

With the Hypercube project we would like to examine the process of impact between music and visuals through the performer as connection point. For this project we developed a 3D tracking software, as well as the generative visual algorithms using vvvv, for music we are using ableton live – in realtime.

The idea is to build a hypercube within the existing exterior of the village – replacing the walls of the hypercube with the walls of the castle.

It will be a very interesting platform for musicians, dancers, performers and visual artists with whom we are looking forward to work with after a week of setup & preparation. We’ll use the second week to explain and work with the system and develop one or more performances together with people on site.

Art Events Documentation, Microblogging and Shooting

tagr.tv (AU/DE)

tagR.tv is a platform for media art – for the support of an active discourse from, with and by the protagonists, the media artists themselves. As an on-line medium it is easy accessible and therefore also operates as an art promoter across the physical borders of exhibitions and festivals.

tagR.tv was founded 2006 as a pure online documentation platform by four media art students from the need to complement a disregarded media coverage about new media art festivals. With an experimental and individual way of documentation we wanted to make media art accessible for everyone.

Because the tagR team primarily consists of media artists and students who are in some cases invited to the events themselves, a new insider’s perspective of the reporting originates and leads to deeper discourse and exchange.

Over the years the cooperations with festivals deepened and opened new ways and perspectives and therefore also changed the role of tagR.tv. e.g.: Transmediale in Berlin and the ARS Electronica in Linz provided us with a temporary workspace and therefore we were integrated in the Festival and additionally became a center for exchange and discourse on site.

The work with our mobile interview studio “umbr.ella“, a reconstructed umbrella, attracts a lot of sensation by its performative character and therefore acts as an intervention at art events by its own. „umbr.ella“ was invented by the media artist Ella Esque and is only one kind of interview technique > the strategy and approach to document the works is subject to the individual style of every tagR within the team.

tagR.tv supports their members with the organization of accreditations and the contact with festivals and the artists. Furthermore we try to provide travel expenses for our tagR team as far as possible. In this way we facilitate our members with the access to the festivals and therefore stimulate active involvement into the art discourse.

By an improved infrastructure, like video cameras, microphones, a computer and an office space in MuseumsQuartier, tagR.tv can expand its activities. The office in the MuseumsQuartier additionally became an exchange platform about media art and offers a space for Workshops and discussions.

tagr.tv was established in 2006 by Andreas ‘Muk’ Haider, Emanuel Andel, Ella Esque, Martin Ferstl and Peter Scharmüller.
Our workshop will engage participants in the construction of the reportage around the Trasformatorio. We intend to form participant on the delicate task of speaking of art, shoot and edit interviews and documentation of processes and events, talk about what’s been seen and imagined. And distribute it the best way.

Sculpture and Performance with food

Elles Kiers (NL)

Elles is an artist of transformation. She works with situations, stories and with the human material that surrounds her in order to produce special events. The events will not leave a trace only to one’s visual memory, but also to the olfactory and sensorial memories. Her work is usually edible, but the food is never divorced from a refined context in which many essential threads can be met and, if desired, be followed up in the middle of a maze of relationships and thin semantic sensations.

Soundscapes

Trasformatorio Team with Alberto Novello (IT / NL) Carlo Natoli (IT) and other guest artists

The theme of the workshop is sound. Electroacoustic or natural instruments sung by the wind, electroacoustic instruments and drones, tone generators, transducers, improvisation in space, resonances.

The musicians will be busy searching for the most improbable locations for their sound machines to play and interact with dancers, actors and other artists, devising sound and music for all areas of experimentation.

The Playing Body

M. Eugenia Demeglio (IT/ UK)

Intensive workshop of improvisation, composition and relationship with sound.
In the workshop we will work in two phases.
During the first, the work will focus on structure and on state of alert, it will be therefore an introduction to Instant Composition. We will explore the question “How can I understand the bigger picture and therefore influence it as an individual within the system?”
In the second part we will focus on the power of the moment by transforming the body into a resonance box. The bodies, deprived of any kind of ego or history, become purely reactive to the vibrations that come from within, from others and from sounds, in a dynamic continuum of sophisticated movements and sounds, the presence of which is triggered by the instant choices and interaction.

The workshop envisions the active participation of musicians and aims to provide participants with tools transferable to other disciplines, with a different experience of one’s kinetic and expressive possibilities and with the exploration of the idea of ​​structure through actions.

Meg

Transformations and Digital Imaging

Guido Gaudioso (IT)

The Portrait and Selfportrait in Photography. The laboratory offers a path of research and application of contemporary photography and its use as a tool of investigation on human beings and the concept of identity.

From the technical point of view, the main feature of the workshop will be to propose a continuous crossing with other artistic disciplines and, within the photograph, with the passions that make it up: from analog photography to digital photography.

From the point of view of the conceptual approach, the initial premise is the homage to the ancient alchemical tradition and the subsequent application, for purposes of photographic research, to some references of the modern Situationism.

In analogue photography:

– Silver gelatine that make up the image. The treatment and the development of the film.

– The reconciliation of opposites: from darkness to light. The Camera Obscura. Approach to the techniques of printing on paper and other materials.

– Research alchemy: Nigredo, the phase of dissolution and decay. Selfportrait and Self-reflection in the Other.

In digital photography:

– The staging of a portrait.

– Experiments Photo of Détournement.

– The metamorphosis.

– The creation of a site specific photographic work.

During the workshop, the following tools will be set up and made available to the participants: a dark room with the necessary equipment for developing and printing, a set of lights and backdrop for portraits, workstations for digital image processing. Each tool made available to the participants to be used for the purposes of the workshop and for the execution of related works. At the end of the workshop, there will be an exhibition with the works of the participants.

Daniele Pisasale (IT)

Investigation on renewable energies.

 

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